Shigeru Ban: workshop internazionale ricostruzione post sisma

Alcuni studenti del corso di laurea in Ingegneria Edile-Architettura hanno partecipato al workshop sulla ricostruzioni post-sisma che si è tenuto a L’Aquila dal 15 al 20 marzo 2010.

Relazione sulle attività del Workshop Shigeru Ban a L’Aquila

Ad organizzare il workshop internazionale è l’Università degli Studi dell’Aquila, attraverso il Dipartimento di Architettura e Urbanistica della Facoltà di Ingegneria ed il corso di laurea in Ingegneria Edile-Architettura, con la partecipazione di studenti di diverse università italiane e straniere (Università di Harvard, USA, e Keio, Giappone), in occasione proprio dell’avvio del cantiere destinato alla realizzazione dell’Auditorium.

Momento significativo del workshop internazionale, per aprire la fase di cantiere, è stata la conferenza di Shigeru Ban che, inserita nel ciclo di incontri “L’Aquila: prendiamoci cura del patrimonio urbano”, si è tenuta martedì 16 marzo a partire dalle ore 9.30, presso l’Aula Magna “Vincenzo Rivera” dell’Università dell’Aquila (Tensostruttura Polo Universitario di Coppito – AQ).

L’iniziativa nasce dall’azione di sostegno attuata dopo il sisma del 6 aprile da parte del Governo Giapponese, come contributo per la ricostruzione della città dell’Aquila. L’architetto Shigeru Ban ha coinvolto i docenti del Dipartimento di Architettura e Urbanistica dell’Ateneo aquilano, per attuare un programma di progettazione e realizzazione dell’opera, fondato sull’originalità delle tecnologie e la singolarità dei materiali impiegati, che costituiscono un campo significativo di sperimentazione al quale parteciperanno anche gli studenti dell’Università dell’Aquila, della Keio University e dell’Università di Harvard, dove Shigeru Ban insegna.

L’esperienza pone le fondamenta in casi analoghi a quello del post-terremoto aquilano, ai quali il progettista giapponese ha lavorato con la partecipazione di studenti e abitanti del luogo, per sviluppare il sentimento di una nuova identità nelle aree colpite da eventi catastrofici.

Shigeru Ban (Tokyo, 1957)

E’ un architetto globale che lavora in tutto il mondo senza confini e i suoi progetti offrono una risposta alle emergenze derivanti da cause umanitarie e da disastri ecologici in termini di architettura a costi contenuti. Ha sperimentato l’uso di materiali economici come il cartone o il bamboo, ha realizzato edifici, tensostrutture e abitazioni temporanee con materiali non convenzionali, anche in veste di consulente delle Nazioni Unite per l’Alto Commissariato per i Rifugiati (UNHCR). Nel 1995 ha fondato la Rete di Architetti Volontari (VAN, Voluntary Architects’ Network). Ha insegnato presso università giapponesi e americane ed è ora professore presso la Graduate School of Design del prestigioso Ateneo di Harvard. Conosciuto per la “Curtain Wall House” (Tokyo 1993), ha progettato, tra l’altro, il padiglione giapponese dell’Expo Hannover 2000 e il Centre Pompidou-Metz (2010). Ha ricevuto la Grande Medaille France Academie d’Architecture (2004) e la Legione d’Onore in Francia (2009).

In seguito al terremoto del 6 aprile 2009 a L’Aquila, è stato incaricato dal Governo Giapponese di realizzare un Auditorium temporaneo per la musica, da offrire in dono alla città.