Laboratorio di Tecnica Urbanistica II

SEAP-Sustainable Energy Action Plan. Questo è il nome del piano strategico del Comune di Genova che ha costituito il quadro di riferimento del Laboratorio di Tecnica Urbanistica II per l’anno accademico 2011/2012.

Agli allievi è stato affidato il compito di approfondire, con proposte progettuali a scala urbana, una selezione delle 80 schede di azione inserite nel piano, aventi a tema principalmente interventi sulla città finalizzati ad una maggiore vivibilità degli spazi pubblici aperti e sostenibilità degli spostamenti nell’area genovese.

C’è chi, quindi, si è confrontato con il progetto di nuove stazioni ferroviarie ad uso metropolitano nel ponente cittadino; chi invece ha optato per la messa in rete di percorsi pedonali, chi si è cimentato con l’inserimento urbanistico di ascensori ed itinerari ciclabili.

Il lavoro è stato pensato in due parti: nel primo semestre, l’attività degli studenti ha riguardato una ricognizione dei luoghi e la proposta di un idea progettuale di massima. Elaborati richiesti: solo due tavole in cui riassumere in maniera sintetica ed incisiva l’idea, seguendo la consuetudine del concorso di idee. Nel secondo semestre, ai ragazzi è stato chiesto di approfondire l’idea secondo un iter metodologico più articolato e tipico dei fondamenti della disciplina: caratterizzazione storica, analisi del costruito, rapporto pieni/vuoti, classificazione funzionale delle strade, destinazioni d’uso degli edifici,… fino ad arrivare alla proposizione di obiettivi, azioni e d interventi progettuali, di cui verificare la conformità ai piani vigenti.

Alla fine cosa rimane?

La consapevolezza di un metodo, la percezione della complessità delle tematiche e l’interesse ad occuparsene sul serio…

Per alcuni infatti la strada prosegue con la possibilità di tesi di laurea, tirocini formativi e stage in collaborazione con le diverse Direzioni comunali coinvolte, con l’intenzione di ampliare e approfondire quanto fino ad ora intravisto.

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